Il curry è una delle colonne portanti della cucina asiatica; il suo nome deriva dalla traslitterazione della parola cari, che in lingua tamil significa «zuppa». Si dice che il curry sia arrivato in Giappone durante il Periodo Meiji, dopo il naufragio di un colone britannico, salvato da un peschereccio giapponese. Successivamente il curry è arrivato in tutte le cucine del Giapponesi, diventando nel tempo uno dei piatti più amati dalle famiglie del Sol Levante.

A differenza del curry indiano e del massaman thailandese (che potete gustare nelle nostre ricette), il curry giapponese di distingue per la sua consistenza più cremosa e per la presenza di spezie dal profumo intenso, come l’anice stellato; è un curry dal retrogusto più dolce che lo rende meno piccante rispetto ai suoi cugini asiatici. Non a caso i giapponesi vengono chiamati «Amai kuchi», che in giapponese significa: bocca dolce.

Ecco perché per gustare al meglio questa buonissima specialità abbiamo creato il Jap Curry, una ricetta originale che abbiamo deciso di servire esclusivamente con gamberi in dorata panatura. La sapidità dei gamberi, infatti, riesce a mitigare perfettamente la dolcezza del curry giapponese, creando un equilibrio unico e originale. Il risultato è un mix di sapori esotici e genuini, perfettamente bilanciati, che ti faranno innamorare di questa magnifica ricetta.